E ora che si fa?
Una domanda retorica che ultimamente è molto gettonata dal mio stato di ‘mangioumori’. Non ho umore ultimamente, e penso sia peggio di averne uno nero, sì, mi piacerebbe avere almeno voglia di piangere o roba simile.
Non so perchè lo scrivo, perchè in realtà sento di non avere niente da dire, non mi è rimasta nemmeno una piccola, insulsa, parola. Non dico una frase perchè sarebbe davvero troppo, ma una parola, nè per spiegare, nè per giudicare, nè per alleviare. Il tempo passa.. Almeno quello. Anche se mi sento ferma e statica, come se le mie giornate non finissero piu’, come se non ci fosse niente da fare, come se mi annoiassi a morte ad ogni ora.
Vorrei imparare a capire cosa devo fare in questi casi, cosa devo andare a cercare.
Dove posso cercarti se non ti trovo nemmeno lì, nel posto piu’ semplice, nel mio cuore. Non ti sento, ora che ho fame di parole.. Ora che ho bisogno di amore puro e disinteressato. Ora che faccio la mantide religiosa, ora che massacro ogni contatto superficiale, ora che nonmisento, ora che non so nemmeno cosa pensare se mi guardo attorno o se solo guardo le mie mani. Non mi sento abbandonata, non mi sento depressa, non mi sento delusa, amareggiata, turbata, insicura, titubante, felice, ammiccante, compiaciuta, serena, entusiasta, viva, non viva, amata, odiata, soddisfatta.
Sono alla ricerca di uno stato d’animo, di qualcosa che mi ridia colore alla mente. Mi sento trasparente, sento l’impatto con la gente come se entrassi nei loro petti a 200 km/h, ma non fa male, non fa bene. Dove sono? Che faccio? Cosa devo pensare quando mi guardo allo specchio. Cosa devo dire alle persone, cosa posso fare quando la mia assenza oscura quell’impegno che mi spalmo addosso di ridere ed essere solare.. Perchè piaccio così alla gente. Cosa significa avere tante parole in testa e non riuscire nemmeno a dire una frase?
Sembra di aver perso il cuore in mezzo ad una strada che non riconosco piu’, perdo saturazione, non ci sono.. Anche se non so dire per forza questo, davvero, è che..
Non lo so.
Mi ritrovo sempre a dire questa frase.
Mi sento come un frammento di proiettile esploso.. E’ una metafora che non ha senso, infatti.
Pero’ mi ricorda cio’ che mi ha detto una persona cara, dovrei esplodere.
Amore mio, amore.
Domani è un altro giorno.. E ancora.. E ancora..
Fino a quando, rimarrò senza una sola parola da dire.
Piangerò.
Riderò.
Per ora, nulla.
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